Archive | luglio, 2012

Antiabusivismo

22 Lug

A Rimini la lotta agli abusi di ogni tipo è in pieno svolgimento. Poco prima dell’inizio della stagione moltissimi operatori balneari (“bagnini”, in altre parole) hanno dovuto smontare varie strutture che servivano a offrire servizi ai clienti. Così l’offerta turistica riminese è notevolmente peggiorata proprio nell’anno più difficile da molto tempo. É di pochi giorni fa la notizia che ogni struttura in spiaggia deve avere addirittura un’autorizzazione doganale, perché, essendo la spiaggia un territorio di confine, l’attività doganale non deve trovare ostacoli; chiaramente praticamente nessun operatore ha una simile autorizzazione.
E intanto, a Riccione, una multinazionale dell’abbigliamento aveva aperto un punto vendita prossimo alla spiaggia, munito di tutte le autorizzazioni necessarie; ah no, scusate, aveva tutte le autorizzazioni comunali, mancava quella del Demanio, competente per la spiaggia, che l’ha puntualmente negata, e il punto vendita è stato chiuso e sequestrato. Pensate che la ditta proprietaria tornerà a investire in Italia?
Chiaro, non penso certo che non ci debbano essere regole, penso però che la burocrazia non possa perseguitare chi decide di impegnarsi in un’attività. Il compito di ogni apparato pubblico dovrebbe essere aiutare il cittadino, non ostacolarlo; purtroppo però pare proprio che non siamo cittadini, ma sudditi, da limitare e controllare in ogni modo.
Questo è stato il grosso fallimento del centrodestra nel 2008-2011: pur disponendo di una maggioranza parlamentare amplissima non ha fatto niente per risolvere i gravi problemi strutturali dello stato italiano, e è stato accantonato senza lasciare rimpianti.
La tragedia è che oggi nessuno, e lo risottolineo, nessuno degli aspiranti a governare mostra di voler sciogliere i nodi che legano la società, anzi molti promettono di stringerli; c’è da preoccuparsi.

Informazione

22 Lug

Ascolto spesso Radio24, che ha trasmissioni mi pare interessanti. Altro discorso per i giornali radio: il modo di dare le notizie è tutt’altro che equilibrato. Un esempio che mi sembra significativo: riferendo sull’inchiesta della Procura di Palermo nota come “trattativa stato-mafia” si intende sempre che l’ipotesi di indagine è già dimostrata, cosa che non mi pare risponda al vero. In questo modo i mezzi di disinformazione di massa fanno passare per storici fatti a dir poco ancora in fase di accertamento, con tanti saluti all’oggettività dell’informazione.

Lascia stare i santi

18 Lug

Ci riprovano. Ogni tanto qualche mente fina decide che non lavoriamo abbastanza, e quindi bisogna costringerci a impegnarci di più. E quindi via le feste. Ovviamente chi fa queste proposte non ha mai lavorato in vita sua, e non fa parte del popolo italiano; non che sia svizzero o norvegese, in quel caso non proporrebbe certe ideuzze, ma nel senso che vive nel suo ambiente sopra il volgo, con ritmi e idee proprie, e dall’alto vede la massa come qualcosa da manovrare, da gestire con parametri “scientifici”. Il risultato per loro ideale sarebbe una città simile a Metropolis: avete visto quel vecchio film, gli operai che escono dalle officine barcollanti, istupiditi, esausti, certamente non in grado di mettere in pericolo il potere di quelli in alto.  Ecco, così si riduce un popolo senza feste, specialmente senza feste religiose, che in ogni cultura esprimono l’identità più profonda, l’unità più vera, di un popolo.

Senza poi trascurare il fatto che è inutile aumentare le ore di lavoro se il lavoro non c’è: mi pare che il problema attuale sia che manca il lavoro, le aziende chiudono, o non è così?

Questi sono gli abilissimi tecnici che devono salvare l’Italia e l’Europa.

Povera Minetti

18 Lug

Ebbene sì, le pressioni per far dimettere Nicole Minetti da consigliere regionale mi sembrano uno sbaglio. Intendiamoci, e’ stato uno sbaglio più grosso farla eleggere, ma allo stesso modo in cui nani e ballerine (con tutto il rispetto per i veri nani e le autentiche ballerine) sono stati inseriti a viva forza nelle liste elettorali. Allora pero’ andrebbero fatti dimettere tutti gli inseriti a forza, magari motivando le richieste di dimissioni con l’incapacità politica, se c’è. Invece le pressioni di Alfano, apparentemente per ora inefficaci, sembrano il completamento di quello che e’ stato dall’inizio un mercato: diamo alla Minetti, e a tutti gli altri inseriti, un posto sicuro, ben pagato, e con congruo vitalizio a fine attività. E c’è chi teme il ritorno delle preferenze nelle elezioni…

Notte Rosa

13 Lug

Rimini ha inaugurato l’estate, in ritardo, ovviamente, con il baraccone chiamato Notte Rosa. Preceduto dalla Molo Street Parade, altro baraccone a base di “musica” e stand gastronomici. Per carità, iniziative che muovono l’ambiente e portano gente, anche se solo per la sera dell’evento, ma se assorbono tutte le risorse disponibili lasciano un’immagine di città troppo vuota per essere accettabile; tolti pochi eventi di nicchia, che sopravvivono a stento, la cultura ufficiale a Rimini resta affidata alle mostre di Goldin, che richiamano pubblico in quantità inversamente proporzionale al livello culturale dell’evento.
Ma in realtà mi ha impressionato di più un altro aspetto: la Notte Rosa ha fatto emergere chiaramente l’enorme problema dello sballo giovanile, molto giovanile. Non é più innanzitutto la droga, nemmeno leggera, a mandare in coma i ragazzi, oggi é l’alcool a lasciare le vittime a terra la notte. Nel centro di Rimini, nella zona dei locali, é normale vedere ragazzi, liceali, dall’aspetto, che bevono da bottiglie di birra mentre girano da un pub all’altro. Che fare? Certo, il proibizionismo non è una soluzione, penso che da una parte sarebbe bene non incentivare lo sballo con eventi dedicati, ma soprattutto deve essere rilanciata la responsabilità educativa dei genitori (due, padre e madre), a cui spetta orientare i ragazzi, che da soli possono solo essere preda dei sollecitatori di istinti per profitto.

Rating

13 Lug

Berlusconi annuncia il suo ritorno, e la solita agenzia declassa il debito pubblico italiano. Mi sembra difficile non vedere una contemporaneità sospetta. Tanto più dopo le informazioni sul metodo approssimativo con cui vengono fatte certe valutazioni, e le rivelazioni sulle manipolazioni interessate di un importante indice internazionale. Sarebbe ora che la politica reagisse agli arbitri di queste autonominatisi gestori della finanza internazionale.

Giustizia

12 Lug

Renato Farina, giornalista e deputato del centrodestra, é stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione perché andando a visitare un detenuto ha fatto passare abusivamente un accompagnatore per suo collaboratore. DUE ANNI E OTTO MESI? Oggi in Italia si può rubare o emettere assegni a vuoto, o non pagare ristoranti e alberghi, senza essere concretamente puniti, e oltre due anni a un deputato per essersi fatto accompagnare in una visita in carcere da una persona non dovuta?
E poi é stata richiesta la condanna di Formigoni per aver diffamato i radicali, che lo avevano accusato di aver truccato le firme di presentazione della sua lista alle elezioni del 2010. Formigoni aveva a sua volta affermato che erano stati gli accusatori a manomettere le firme. Cioè, é la stessa accusa vista dalle due parti; perché l’offesa é da una sola parte?
Giustizia?