Archivio | settembre, 2013

Poi non dite che non lo avevamo previsto

26 Set

I pericoli della legge liberticida, detta sull’omofobia, sono evidenti in tanti episodi. L’ultimo è quello nato dalla dichiarazione di Guido Barilla di voler solo famiglie tradizionali negli spot pubblicitari della sua azienda. A questo punto è sempre più chiaro che ogni idea non allineata alla vulgata politicamente corretta diventerà perseguibile legalmente.

Vedi gli articoli seguenti:

http://www.tempi.it/barilla-pasta-coppie-gay-pubblicita-famiglia-tradizionale-boldrini-ruolo-donna#.UkSKjhCAnZw

http://www.tempi.it/barilla-boicotta-boicottaggio-legge-omofobia-roccell#.UkSKkxCAnZw

Ragione e fede

24 Set

Grazie all’anticipazione di parti della lettera inviata a Odifreddi torniamo a apprezzare lo stile razionale di Joseph Ratzinger. La testimonianza di Cristo ha tanti modi quante persone ci sono al mondo, e ogni modo serve. Apprezziamo anche, già dal poco pubblicato, quanto sia vuoto lo scetticismo cercato e snobistico di Odifreddi.

http://www.tempi.it/papa-emerito-benedetto-xvi-lettera-repubblica-odifreddi

Un’anticipazione

24 Set

Per una volta segnalo un articolo del Fatto, perché è il solo, per ora, spero, a dare una notizia che ci dà un assaggio di quel che aspetta chi in futuro vorrà dire qualcosa non gradito ai militanti della teoria del gender e delle sue conseguenze sociali.

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/09/23/omofobia-collettivi-gay-e-femministi-conto-dibattito-di-cl-e-movimento-per-vita/245645/

Ci sarebbe bisogno di una legge che tuteli veramente la libertà d’espressione, altro che quella liberticida che il Parlamento approverà.

Cosa ha detto il Papa

19 Set

Perfino Televideo RAI lanciava la notizia clamorosa:”Il Papa apre su gay, aborto, divorziati”. Sarà bene vedere cosa ha veramente detto il Papa, in un’intervista rilasciata a La Civltà Cattolica, la rivista dei gesuiti, ordine al quale appartiene lui stesso. Oggi è disponibile un estratto, domani la pubblicherà Avvenire. Qui c’è l’estratto tratto da Tempi,

http://www.tempi.it/papa-francesco-intervista-civilta-cattolica-cristo-umanita-chiesa-peccato-perdono#.UjtUxD-AnZw

leggetelo, e vedrete che il Papa apre solo nel senso che ripropone la preponderanza della misericordia, e il mistero della libertà.


Ma non solo: il Papa dice anche:”Sì, in questo cercare e trovare Dio in tutte le cose resta sempre una zona di incertezza. Deve esserci. Se una persona dice che ha incontrato Dio con certezza totale e non è sfiorata da un margine di incertezza, allora non va bene. Per me questa è una chiave importante. Se uno ha le risposte a tutte le domande, ecco che questa è la prova che Dio non è con lui. Vuol dire che è un falso profeta, che usa la religione per se stesso.”
Sono facile profeta nel prevedere che appena se ne accorgeranno i media rispareranno che il Papa afferma il relativismo, tralasciando malignamente le frasi che seguono, che vi invito a leggere. Cito solo:”Il rischio nel cercare e trovare Dio in tutte le cose è dunque la volontà di esplicitare troppo, di dire con certezza umana e arroganza: “Dio è qui”. Troveremmo solamente un dio a nostra misura. L’atteggiamento corretto è quello agostiniano: cercare Dio per trovarlo, e trovarlo per cercarlo sempre.
Indubbiamente Papa Francesco scuote il nostro pacioso autocompiacimento costringendoci a fare i conti con quello che è veramente l’immedesimazione con Cristo. Ringraziamo per il dono che ci è stato fatto e diffidiamo dei mezzi di disinformazione.

Mamma

19 Set

Proprio mentre una città antica e, dicono, dotta come Bologna pretende di cancellare per decreto il concetto di maternità, il Papa ha svolto una straordinaria meditazione su cosa vuol dire essere mamma, noto, “mamma”, non “madre”, con tutto il carico di affetto che il termine suscita in chiunque.

http://www.vatican.va/holy_father/francesco/audiences/2013/documents/papa-francesco_20130918_udienza-generale_it.html

Noto solo che il Papa richiama anche il carico di responsabilità umana che essere mamma porta, mentre che responsabilità richiama essere “genitore richiedente”, oltre a quella burocratica di firmare  moduli?

Mamma

19 Set

Proprio mentre una città antica e, dicono, dotta come Bologna pretende di cancellare per decreto il concetto di maternità, il Papa ha svolto una straordinaria meditazione su cosa vuol dire essere mamma, noto, “mamma”, non “madre”, con tutto il carico di affetto che il termine suscita in chiunque.

http://www.vatican.va/holy_father/francesco/audiences/2013/documents/papa-francesco_20130918_udienza-generale_it.html

Noto solo che il Papa richiama anche il carico di responsabilità umana che essere mamma porta, mentre che responsabilità richiama essere “genitore richiedente”, oltre a quella burocratica di firmare  moduli?

Senatori

1 Set

Sono convinto che Napolitano sia l’unico argine contro il crollo definitivo dello stato italiano; soltanto grazie a lui abbiamo uno straccio di governo, con tutto il male che se ne può dire. Ma la recente nomina di quattro senatori a vita mi sembra risponda ancora una volta alla sempre valida logica del sinistra=buono. Su Rubbia niente da dire, è una personalità scientifica di valore riconosciuto a livello internazionale, l’architetto Piano anche, con il limite di essere una cosiddetta archistar, cioè un architetto che grazie al nome che ha può permettersi ogni illogica stravaganza. Anche Abbado ha una notorietà internazionale, ma perchè non Muti? Ah, ecco, perchè Muti non è allineato al pensiero unico  radical-chic. Ma la Cattaneo, giovane, poco nota, che meriti ha che ne suggeriscano l’elevazione al Parlamento? Fa ricerca sulle cellule staminali embrionali, via scientificamente poco produttiva, ma che permette di attaccare la concezione cristiana di rispetto della vita in ogni sua espressione, e a suo tempo ha lottato per far morire Eluana Englaro. E adesso dovremo mantenerla per decenni con tutti i privilegi dei parlamentari.

Due articoli interessanti:

http://www.tempi.it/la-nomina-dei-senatori-a-vita-ci-insegna-che-siamo-landa-di-emigrazione-culturale#.UiNW9z93TeI

http://www.tempi.it/blog/senatori-a-vita-napolitano-gramsciano-illustri-meriti-abbado-cattaneo-piano#.UiNX_D93TeI