Archive | settembre, 2014

I fatti nella triste vicenda dei marò italiani prigionieri in India

19 Set

Ho letto dei giudizi sui soldati italiani illegalmente detenuti in India che partono dal pregiudizio:”Militari occidentali=assassini, indiani=buoni”. Ma i fatti sono diversi, e l’articolo seguente li riassume molto utilmente. Resta la convinzione che il maggior colpevole sia chi ha ordinato alla nave di entrare in un porto indiano, consegnando i due marinai italiani a una detenzione lunga e assurda.

Per capire la giustizia negata ai nostri Marò bisogna ripercorrere i fatti.

Autonomie

18 Set

Oggi, 18 settembre, l’attenzione di molti è rivolta alla Scozia, che deciderà se separarsi da quell’Inghilterra a cui è unita, forzatamente, da 300 anni. I commenti sono ampiamente prounione, con l’assunto che “comunque l’unità è un valore”, e “le dimensioni in un mondo globalizzato contano”, e altri motivi più superficiali. Io non so giudicare, considero solo il caso della mia terra, la Romagna. Non sto a ribadire le differenze fra Emilia e Romagna, e anche fra emiliani e romagnoli, sto più in basso. Ieri una notiziola sul giornale locale che leggo riportava che nel 2015 Macfrut, fiera delle attrezzature per la coltivazione della frutta, si farà a Bologna, invece che a Cesena, sede che oserei definire naturale. Vedi (anche se io leggo la Voce di Romagna):

http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/macfrut-2015-a-bologna-1.214980

Cosa c’entra con la Scozia? Ecco, negli anni abbiamo assistito a uno svuotamento delle risorse romagnole in favore di Bologna. classico il caso degli aeroporti: gli aeroporti romagnoli sono stati chiusi,trasferendo le attività a Bologna; certo, con l’aiuto delle incapacità politiche romagnole, comunque sempre targate PCI, e denominazioni seguenti. Ma intanto l’unico aeroporto a malapena attivo in Romagna è quello di Rimini, grazie a collegamenti tradizionalmente attivi con l’Europa dell’Est. Analogo il caso delle Fiere: Macfrut è una manifestazione importante per il settore frutticolo, a sua volta importante per la zona di Cesena. Perdere un evento come quello è un brutto colpo per la Fiera di Cesena; così può andare avanti il progetto, da tempo attivo, di unificare tutte gli enti Fiera della Romagna all’interno dell’Ente Fiera di Bologna. Anche la Fiera di Rimini, unica infrastruttura di alto livello in città, è da tempo sotto attacco, e chissà quanto resisterà; dopo di che un altro pezzo di attività locale sarà centralizzato nel capoluogo.

Ecco, volevo dire questo: l’unità è bella quando chi la guida lascia vivere tutti; quando chi comanda accentra a sè e i suoi amici ogni cosa, viene la voglia di fare da sè. Ecco perchè starei attento a tifare per l’unione, sempre e comunque-

Santa Messa con il rito del Matrimonio (14 settembre 2014)

15 Set

Nella bellissima omelia pronunciata nella Messa nuziale di 20 coppie il Papa ha chiarito senza possibilità di equivoci come intende la famiglia. “Ti amo e per questo ti faccio più donna, ti amo e per questo ti faccio più uomo. E’ la reciprocità delle differenze.”  Certo, il compito pastorale e di accoglienza per chi vive situazioni particolari è presente e irrinunciabile, ma le fondamenta sono perfettamente definite.

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2014/documents/papa-francesco_20140914_omelia-rito-matrimonio.html

Europa e Italia, dove andate?

14 Set

Qualche notizia in questi giorni mi convince sempre di più che l’Europa, e la società occidentale in generale, vanno verso la dissoluzione.

Il Comune di Milano impone il libero accesso di cani, e altri animali, nei luoghi aperti al pubblico, fra cui le Chiese. Sul provvedimento in sé poco da dire: se gestito con buon senso non farà né male né bene, preoccupa la concezione che lo sottende: l’uguaglianza fra “animali umani” e “animali non umani”, e fa pensare la porta aperta all’imposizione di autodefiniti diritti: arriverà una Psicopolizia che verificherà l’applicazione delle aperture più di moda?

Vedi:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-milano-liberi-cani-in-libere-chiese-10313.htm

E sono state assolte le cosiddette attiviste Femen (in realtà attrici stipendiate vedi http://www.lanuovabq.it/it/articoli-femen-la-realta-messa-a-nudo-7205.htm) per aver fatto irruzione nella Cattedrale parigina di Notre Dame e avevano colpito con bastoni un’antica campana; quindi, hanno violato il diritto di centinaia di persone a manifestare la propria fede, e hanno danneggiato un oggetto artistico. Evidentemente si può fare, purché i bersagli siano cristiani. E le vittime non possono neanche difendersi, visto che i guardiani che hanno allontanato le disturbatrici sono stati condannati per le lesioni causati alle attrici nell’allontanarle. In questi tempi sono i cristiani le vittime, domani a chi toccherà?

Vedi:

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/120843/rubriche/oltraggiare-notre-dame-non-reato-femen-assolte.htm

e se non vi fidate della fonte:

http://www.euronews.com/2014/09/10/femen-activists-cleared-after-notre-dame-protest-in-paris/

E il parlamento europeo ha scelto “la drag queen con la barba” per cantare davanti ai parlamentari. Va be’, canta bene? Canta meglio di qualsiasi altro artista in Europa? Il suo successo non dipenderà dalla trasgressione suggerita da barba+tratti femminili? Ma comunque il deputato pd italiano che ha sostenuto l’iniziativa ne trae spunto per spingere il riconoscimento delle unioni omosessuali in Italia. Allora il dubbio che la scelta sia motivata da scopi politici e propagandistici viene spontaneo. E i Popolari sono d’accordo? Per chi voteremo in futuro? Qualcuno uscirà dall’aula?

Vedi:

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/09/11/conchita-wurst-cantera-a-parlamento-ue_b179ed56-e960-4025-8ce8-21af1d97de4e.html

e

http://www.corriere.it/esteri/14_settembre_11/conchita-palco-parlamento-ue-lei-voce-dell-europa-fc0a790a-39c9-11e4-99d9-a50cd0173d5f.shtml

«Apprendisti stregoni» arabi Così è cresciuto il Califfato

11 Set

Un altro articolo di Avvenire che mi è piaciuto. Spesso trascuriamo il ruolo che i dollari del petrolio hanno avuto nella nascita e nella crescita del fondamentalismo islamico organizzato, coltivato da ricchi governi per i loro scopi, in funzione antiislamica, contro i loro correligionari, più che contro gli occidentali.

«Apprendisti stregoni» arabi Così è cresciuto il Califfato | Commenti | www.avvenire.it.

UNA CITTÀ, DAVIDE E IL CARABINIERE – Avvenire

7 Set

Mi è piaciuto molto l’articolo di don Patriciello pubblicato da Avvenire il 7 settembre.

UNA CITTÀ, DAVIDE E IL CARABINIERE – Avvenire.

Pacatamente, ragionevolmente, affronta la realtà di grandi parti d’Italia abbandonate, direi affidate, alla criminalità, dove vige una legge diversa dal resto del paese, e nasce una mentalità a parte, che non può risultare altro che in tragedie come quella di pochi giorni fa. In piccolo, succede anche in città più piccole, dove intere vie sono lasciate a nazionalità diverse, che si creano un proprio ordine, senza contatti con il resto del paese. E la chiamano integrazione.

Parole in libertà

4 Set

Parole in libertà sono le interpretazioni delle parole del Papa quando diceva “è lecito fermare l’aggressore ingiusto. Sottolineo il verbo: fermare. Non dico bombardare, fare la guerra, ma fermarlo. I mezzi con i quali si possono fermare dovranno essere valutati”. Un interessante articolo di Sandro Magister del 4 settembre

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/

riporta il testo del discorso tenuto da mons. Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso l’ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, alla sessione d’inizio settembre della Commissione per i diritti umani. Parole chiarissime, che dovrebbero sgombrare il campo da interpretazioni minimaliste dell’impegno richiesto da Papa Francesco agli organi internazionali.

E anche la citazione di Civiltà Cattolica alla fine del pezzo è molto indicativa di cosa pensa in realtà la Santa Sede della situazione in Medio Oriente.