Archive | novembre, 2014

Qualcosa di politica

25 Nov

Parlare di politica oggi è difficile, le elezioni regionali nella mia regione danno una possibilità. Per chi non è romagnolo, bisogna rendersi conto che in Emilia-Romagna il partito, PCI prima, poi i derivati, attraverso la rete di enti collegati, COOP, sindacati, ARCI, e così via, segue il cittadino dalla nascita alla morte: ebbene sì, a Rimini esiste anche un’agenzia di pompe funebri municipalizzata; in un ambiente simile era normale aspettarsi che gli elettori legittimassero il sistema votandolo, escludendo i pochi contrari, come me e pochi altri. Ecco perchè il fatto che poco meno di due terzi dei cittadini abbia rifiutato di partecipare al voto non è così trascurabile come dice Renzi, a meno che si dichiari ufficialmente che della rappresentanza non importi niente, e conti solo comandare. A Rimini poi i votanti sono stati ancora meno, poco più del 33%. Anche gli elettori tradizionali del sistema PCI e successori si sono stancati di essere trattati come sudditi, che devono subire le scelte cervellotiche di chi governa la regione e le città, del tutto staccate dalle esigenze dei cittadini. In mancanza di un’alternativa non hanno votato. Perchè un’alternativa non c’è: il centrodestra era Forza Italia, annegata nella senilità di Berlusconi, e Lega, ancora troppo lombardocentrica per essere una vera alternativa. E M5S si è autoescluso, ignorando che in politica bisogna fare, non dichiarare. Si preannunciano tempi grami.

Cosa vuol dire parlare chiaro

25 Nov

Il Papa ha parlato chiaro davanti al Parlamento Europeo. Bisognerà rileggere con calma, e i mezzi di disinformazione nasconderanno i passi imbarazzanti, per cui sarà necessario evidenziarli. Intanto un particolare colto a caldo: nel sottolineare la necessità della famiglia come fondamento nella società, il Papa ne ha dato le caratteristiche, fra le quali FERTILE. Questo mette limiti alla definizione di famiglia, o no?

Moncalieri, nessuna omofobia | Cronaca | www.avvenire.it

25 Nov

Ma adesso chi compenserà la professoressa e i suoi familiari dalle persecuzioni ad opera dei nemici della libertà di pensiero?

Moncalieri, nessuna omofobia | Cronaca | www.avvenire.it.

Qualcosa non torna

23 Nov

In Kenia terroristi che si proclamano mussulmani fermano un autobus e uccidono i passeggeri cristiani. Però bisogna dire che non è in atto una guerra religiosa contro i cristiani.

La Chiesa della misericordia, accogliente di tutti, allontana un ragazzo dalla cerimonia del sacramento della Confermazione in comune con i suoi compagni di percorso educativo, per le colpe del padre; vedi
http://www.corriere.it/cronache/14_novembre_22/niente-cresima-figlio-boss-cardinale-vieta-cattedrale-8407eb50-7271-11e4-9b29-78c5c2ace584.shtml

Qualcosa non mi torna.

Libertà di pensiero

7 Nov

La società occidentale del XXI secolo è fondata, dicono, sul rispetto dei diritti individuali, primo dei quali è la libertà di pensiero.

Poi succedono certi fatti:

http://www.avvenire.it/Lettere/Pagine/in-classe-un-bel-dialogo-poi-la-bufera-omofobia.aspx

e vengono dei dubbi.

Anche perché vicende simili ce ne sono tutti i giorni, ad esempio:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2816610/Red-Cross-volunteer-71-axed-gay-marriage-protest-Pensioner-told-no-longer-welcome-charity-views-incompatible-values.html

Un ente sicuramente benefico come la Croce Rossa allontana un volontario perché non è in linea con il pensiero dominante.

E intanto racconti di animali morti provocano campagne d’informazione (scusate il termine) e prese di posizione politiche, il massacro di due (tre, scusate, c’è anche un bambino non nato) cristiani bruciati vivi non provoca neanche un post.

E la cultura dominante procede spedita

http://www.aleteia.org/it/salute/articolo/aborto-post-nascita-infanticidio-universita-medicina-occidente-5869292633456640

verso l’omogeneità forzata sul relativismo e il rispetto solo per chi è omologato.

Siamo certi che si proceda verso un futuro splendente?