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Cosa vuol dire parlare chiaro

25 Nov

Il Papa ha parlato chiaro davanti al Parlamento Europeo. Bisognerà rileggere con calma, e i mezzi di disinformazione nasconderanno i passi imbarazzanti, per cui sarà necessario evidenziarli. Intanto un particolare colto a caldo: nel sottolineare la necessità della famiglia come fondamento nella società, il Papa ne ha dato le caratteristiche, fra le quali FERTILE. Questo mette limiti alla definizione di famiglia, o no?

Moncalieri, nessuna omofobia | Cronaca | www.avvenire.it

25 Nov

Ma adesso chi compenserà la professoressa e i suoi familiari dalle persecuzioni ad opera dei nemici della libertà di pensiero?

Moncalieri, nessuna omofobia | Cronaca | www.avvenire.it.

Libertà di pensiero

7 Nov

La società occidentale del XXI secolo è fondata, dicono, sul rispetto dei diritti individuali, primo dei quali è la libertà di pensiero.

Poi succedono certi fatti:

http://www.avvenire.it/Lettere/Pagine/in-classe-un-bel-dialogo-poi-la-bufera-omofobia.aspx

e vengono dei dubbi.

Anche perché vicende simili ce ne sono tutti i giorni, ad esempio:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2816610/Red-Cross-volunteer-71-axed-gay-marriage-protest-Pensioner-told-no-longer-welcome-charity-views-incompatible-values.html

Un ente sicuramente benefico come la Croce Rossa allontana un volontario perché non è in linea con il pensiero dominante.

E intanto racconti di animali morti provocano campagne d’informazione (scusate il termine) e prese di posizione politiche, il massacro di due (tre, scusate, c’è anche un bambino non nato) cristiani bruciati vivi non provoca neanche un post.

E la cultura dominante procede spedita

http://www.aleteia.org/it/salute/articolo/aborto-post-nascita-infanticidio-universita-medicina-occidente-5869292633456640

verso l’omogeneità forzata sul relativismo e il rispetto solo per chi è omologato.

Siamo certi che si proceda verso un futuro splendente?

Primi documenti dal Sinodo

15 Ott

E’ stato pubblicato il primo testo ufficiale del Sinodo in corso.

press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2014/10/13/0751/03037.html

E’ un riassunto del lavoro svolto nella prima settimana, quindi del tutto provvisorio, ma tuttavia penso sia almeno indicativo dell’indirizzo che i lavori prendono. Mi pare che la misericordia, tratto caratteristico del cristiano, sia il lineamento principale del quadro presentato; mi pare anche, inoltre, che si vada un po’ più in là del dovuto, quando la si applica alle situazioni oltre che alle persone. Mi spiego: che ogni cristiano sia invitato, per essere fedele alla chiamata di Cristo nel Battesimo, a accogliere fraternamente chiunque, comprese le persone che vivono famiglie spezzate o irregolari, è un richiamo necessario, che si cerchino segni di Cristo anche nelle situazioni più improbabili, mi sembra onestamente spingersi un po’ oltre il limite. Non c’è più nulla di illecito? O, per usare un termine apparentemente desueto, non c’è più peccato? D’altra parte nella mia limitata esperienza di Chiesa ho visto tanta accoglienza e misericordia, anche verso persone omosessuali, o divorziate e risposate, che sembrano essere il grande problema mediatico.
Due notazioni: nel testo si ammettono, apparentemente, forme di convivenza libere, anche omosessuali, anche con bambini, purché siano rispettati i diritti dei bambini stessi. Ma quali sono questi diritti non viene detto, mentre il punto dirimente è proprio la definizione dei veri diritti della persona, dei bambini in particolare.
E, nella conferenza stampa di presentazione del documento, il card. Tagle ha detto, citato da Zenit,  che il Sinodo continua, in materia di dialogo, le intuizioni di Giovanni XXIII e Paolo VI.

http://www.zenit.org/en/articles/synod14-the-drama-continues-says-cardinal-tagle

E i tre papi che hanno regnato dopo Paolo VI sono stati sordi e ciechi?

 

Aggiungo il 15 ottobre:

Perfino Avvenire, giornale dei vescovi italiani, ammette che il documento “di mezzo Sinodo” contiene fughe in avanti e ha causato dissenso fra i partecipanti.  Del resto, l’estensore ufficiale del documento ha rifiutato di rispondere a una domanda su un tema non solo mediaticamente sensibile, passando la parola a un collaboratore, perchè la parte in discussione è opera di questo collaboratore.

Contrariamente all’uso gli interventi del Sinodo non sono stati puibblicati, e l’informazione è stata affidata ai comunicati ufficiali: mi sembra che i risultati siano catastrofici, torniamo alla tradizione, più saggia degli intelligenti attuali.

E mi dispiace infierire, ma Zenit, purtroppo in inglese, pubblica un’intervista al card. Kasper

 

http://www.zenit.org/en/articles/cardinal-kasper-growing-majority-in-synod-support-divorce-remarriage-proposal

che fa sorgere il sospetto di volontarie manipolazioni della discussione sinodale. Se poi fosse vero che il Papa vuole un cambiamento della disciplina riguardante il matrimonio per problemi della sua famiglia, sarebbe veramente motivo di gravi riflessioni.

Preghiamo.

Il disastro della burocrazia “legale e trasparente”

14 Ott

Sono molto d’accordo con il contenuto del seguente articolo:
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-disastro-della-burocrazia-legale-e-trasparente-10616.htm

Qualche mese fa avevo notato un altro esempio

http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2014/03/09/1036458-sindaco_denunciato_furto_danni_ambientali_blitz_della_forestale_badia_tedalda.shtml

il sindaco di un piccolo comune nell’alta valle del Marecchia, il fiume che attraversa Rimini, è stato denunciato per aver fatto rimuovere senza autorizzazione detriti che ostacolavano il flusso di un affluente del Marecchia, e avrebbero potuto causare uno straripamento in caso di piena. L’autorizzazione sarebbe arrivata dopo mesi, la piena era possibile in qualsiasi momento. Cosa avreste fatto? Io, sinceramente, non so se mi sarei sentito di affrontare le pene di un percorso giudiziario, che è troppo facilmente usato per scatenare la gogna mediatica.
Non so se il problema delle mille leggi e burocrazie è il più grave oggi in Italia, ma certo esiste, e peggiora, perché non sembra essere all’ordine del giorno di nessun governo locale o nazionale; anzi, leggi, regolamenti, controlli, e controllori, si moltiplicano, appesantendo e scoraggiando le poche energie oggi vive in Italia.
Sono preoccupato.

Sentinelle aggredite. Il silenzio spaventa i violenti

6 Ott

Le convinzioni profonde di una persona appaiono quando agisce. Allora chi difende veramente la libertà di espressione? Chi insulta e bastona o chi subisce in silenzio?

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-sentinelle-aggredite-il-silenzio-spaventa-i-violenti-10531.htm

Carrón (Cl): «Vicini alle ferite dell’uomo» | Chiesa | www.avvenire.it

2 Ott

Mi pare un intervento interessante, sia per il contenuto che per il metodo, cioè come conciliare dottrina e misericordia, che sembra essere il problema fondamentale di questi mesi. E’ necessaria una posizione umana certa, che accompagni chi tale certezza non ha.

http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/carron-sinodo.aspx