Tag Archives: Berlusconi

Qualcosa di politica

25 Nov

Parlare di politica oggi è difficile, le elezioni regionali nella mia regione danno una possibilità. Per chi non è romagnolo, bisogna rendersi conto che in Emilia-Romagna il partito, PCI prima, poi i derivati, attraverso la rete di enti collegati, COOP, sindacati, ARCI, e così via, segue il cittadino dalla nascita alla morte: ebbene sì, a Rimini esiste anche un’agenzia di pompe funebri municipalizzata; in un ambiente simile era normale aspettarsi che gli elettori legittimassero il sistema votandolo, escludendo i pochi contrari, come me e pochi altri. Ecco perchè il fatto che poco meno di due terzi dei cittadini abbia rifiutato di partecipare al voto non è così trascurabile come dice Renzi, a meno che si dichiari ufficialmente che della rappresentanza non importi niente, e conti solo comandare. A Rimini poi i votanti sono stati ancora meno, poco più del 33%. Anche gli elettori tradizionali del sistema PCI e successori si sono stancati di essere trattati come sudditi, che devono subire le scelte cervellotiche di chi governa la regione e le città, del tutto staccate dalle esigenze dei cittadini. In mancanza di un’alternativa non hanno votato. Perchè un’alternativa non c’è: il centrodestra era Forza Italia, annegata nella senilità di Berlusconi, e Lega, ancora troppo lombardocentrica per essere una vera alternativa. E M5S si è autoescluso, ignorando che in politica bisogna fare, non dichiarare. Si preannunciano tempi grami.

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Povera Minetti

18 Lug

Ebbene sì, le pressioni per far dimettere Nicole Minetti da consigliere regionale mi sembrano uno sbaglio. Intendiamoci, e’ stato uno sbaglio più grosso farla eleggere, ma allo stesso modo in cui nani e ballerine (con tutto il rispetto per i veri nani e le autentiche ballerine) sono stati inseriti a viva forza nelle liste elettorali. Allora pero’ andrebbero fatti dimettere tutti gli inseriti a forza, magari motivando le richieste di dimissioni con l’incapacità politica, se c’è. Invece le pressioni di Alfano, apparentemente per ora inefficaci, sembrano il completamento di quello che e’ stato dall’inizio un mercato: diamo alla Minetti, e a tutti gli altri inseriti, un posto sicuro, ben pagato, e con congruo vitalizio a fine attività. E c’è chi teme il ritorno delle preferenze nelle elezioni…

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13 Lug

Berlusconi annuncia il suo ritorno, e la solita agenzia declassa il debito pubblico italiano. Mi sembra difficile non vedere una contemporaneità sospetta. Tanto più dopo le informazioni sul metodo approssimativo con cui vengono fatte certe valutazioni, e le rivelazioni sulle manipolazioni interessate di un importante indice internazionale. Sarebbe ora che la politica reagisse agli arbitri di queste autonominatisi gestori della finanza internazionale.

Ritorni

12 Lug

Esponenti e amici del PDL esultano per il ritorno di SB. Anche Il Foglio plaude alla voglia di impegnarsi mostrata da Silvio. Si citano sondaggi appropriati, che danno il PdL “senza” al 10% (ottimistico, penso), “con” al 30% (fuori da ogni verosimiglianza, credo). Da elettore fedele al centrodestra non sono per niente d’accordo: SB non mostra davvero di essere diverso da quando si é dimesso (questo sì, un gesto responsabile) per fare posto al governo del presidente; sembra parlare a caso, cambia idea ogni giorno, non ha ancora proposto un’idea per affrontare i problemi dell’economia e della politica. E fisicamente, l’avete visto? E’ la dimostrazione vivente delle aberrazioni a cui può arrivare la chirurgia plastica su un fisico ormai esausto.  Temo molto una vittoria schiacciante della sinistra alle elezioni del 2013.

Cosa serve

5 Gen

Avvenire ha riportato l’intervista a un imprenditore genovese la cui attività é stata distrutta dall’alluvione di due mesi fa. Vuole continuare a lavorare, ma ha bisogno di un prestito, e non riesce a averlo; i fondi devono essere messi a disposizione dalla Regione Liguria, che non lo farà pima della fine di gennaio. Nel mio piccolo, sto sperimentando quanto sia assurda la burocrazia amministrativa girando per ospedali e ambulatori, per risolvere un disturbo di mia moglie: la cortesia e la professionalità del personale dell’ASL non basta  togliere l’impressione di essere una biglia lanciata in un ingranaggio che ha i suoi ritmi, indipendenti dalle esigenze delle persone.
Spezzare questo meccanismo autoreferenziale era la promessa non mantenuta di Berlusconi, e sarebbe un buon inizio per riconciliare gli italiani e il fisco. Purtroppo nulla di simile é in vista, e lo stato, e i livelli più bassi di governo, proseguiranno a sembrarci ottusi nemici.