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Il disastro della burocrazia “legale e trasparente”

14 Ott

Sono molto d’accordo con il contenuto del seguente articolo:
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-disastro-della-burocrazia-legale-e-trasparente-10616.htm

Qualche mese fa avevo notato un altro esempio

http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2014/03/09/1036458-sindaco_denunciato_furto_danni_ambientali_blitz_della_forestale_badia_tedalda.shtml

il sindaco di un piccolo comune nell’alta valle del Marecchia, il fiume che attraversa Rimini, è stato denunciato per aver fatto rimuovere senza autorizzazione detriti che ostacolavano il flusso di un affluente del Marecchia, e avrebbero potuto causare uno straripamento in caso di piena. L’autorizzazione sarebbe arrivata dopo mesi, la piena era possibile in qualsiasi momento. Cosa avreste fatto? Io, sinceramente, non so se mi sarei sentito di affrontare le pene di un percorso giudiziario, che è troppo facilmente usato per scatenare la gogna mediatica.
Non so se il problema delle mille leggi e burocrazie è il più grave oggi in Italia, ma certo esiste, e peggiora, perché non sembra essere all’ordine del giorno di nessun governo locale o nazionale; anzi, leggi, regolamenti, controlli, e controllori, si moltiplicano, appesantendo e scoraggiando le poche energie oggi vive in Italia.
Sono preoccupato.

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Antiabusivismo

22 Lug

A Rimini la lotta agli abusi di ogni tipo è in pieno svolgimento. Poco prima dell’inizio della stagione moltissimi operatori balneari (“bagnini”, in altre parole) hanno dovuto smontare varie strutture che servivano a offrire servizi ai clienti. Così l’offerta turistica riminese è notevolmente peggiorata proprio nell’anno più difficile da molto tempo. É di pochi giorni fa la notizia che ogni struttura in spiaggia deve avere addirittura un’autorizzazione doganale, perché, essendo la spiaggia un territorio di confine, l’attività doganale non deve trovare ostacoli; chiaramente praticamente nessun operatore ha una simile autorizzazione.
E intanto, a Riccione, una multinazionale dell’abbigliamento aveva aperto un punto vendita prossimo alla spiaggia, munito di tutte le autorizzazioni necessarie; ah no, scusate, aveva tutte le autorizzazioni comunali, mancava quella del Demanio, competente per la spiaggia, che l’ha puntualmente negata, e il punto vendita è stato chiuso e sequestrato. Pensate che la ditta proprietaria tornerà a investire in Italia?
Chiaro, non penso certo che non ci debbano essere regole, penso però che la burocrazia non possa perseguitare chi decide di impegnarsi in un’attività. Il compito di ogni apparato pubblico dovrebbe essere aiutare il cittadino, non ostacolarlo; purtroppo però pare proprio che non siamo cittadini, ma sudditi, da limitare e controllare in ogni modo.
Questo è stato il grosso fallimento del centrodestra nel 2008-2011: pur disponendo di una maggioranza parlamentare amplissima non ha fatto niente per risolvere i gravi problemi strutturali dello stato italiano, e è stato accantonato senza lasciare rimpianti.
La tragedia è che oggi nessuno, e lo risottolineo, nessuno degli aspiranti a governare mostra di voler sciogliere i nodi che legano la società, anzi molti promettono di stringerli; c’è da preoccuparsi.

Cosa serve

5 Gen

Avvenire ha riportato l’intervista a un imprenditore genovese la cui attività é stata distrutta dall’alluvione di due mesi fa. Vuole continuare a lavorare, ma ha bisogno di un prestito, e non riesce a averlo; i fondi devono essere messi a disposizione dalla Regione Liguria, che non lo farà pima della fine di gennaio. Nel mio piccolo, sto sperimentando quanto sia assurda la burocrazia amministrativa girando per ospedali e ambulatori, per risolvere un disturbo di mia moglie: la cortesia e la professionalità del personale dell’ASL non basta  togliere l’impressione di essere una biglia lanciata in un ingranaggio che ha i suoi ritmi, indipendenti dalle esigenze delle persone.
Spezzare questo meccanismo autoreferenziale era la promessa non mantenuta di Berlusconi, e sarebbe un buon inizio per riconciliare gli italiani e il fisco. Purtroppo nulla di simile é in vista, e lo stato, e i livelli più bassi di governo, proseguiranno a sembrarci ottusi nemici.