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Cosa vuol dire parlare chiaro

25 Nov

Il Papa ha parlato chiaro davanti al Parlamento Europeo. Bisognerà rileggere con calma, e i mezzi di disinformazione nasconderanno i passi imbarazzanti, per cui sarà necessario evidenziarli. Intanto un particolare colto a caldo: nel sottolineare la necessità della famiglia come fondamento nella società, il Papa ne ha dato le caratteristiche, fra le quali FERTILE. Questo mette limiti alla definizione di famiglia, o no?

Primi documenti dal Sinodo

15 Ott

E’ stato pubblicato il primo testo ufficiale del Sinodo in corso.

press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2014/10/13/0751/03037.html

E’ un riassunto del lavoro svolto nella prima settimana, quindi del tutto provvisorio, ma tuttavia penso sia almeno indicativo dell’indirizzo che i lavori prendono. Mi pare che la misericordia, tratto caratteristico del cristiano, sia il lineamento principale del quadro presentato; mi pare anche, inoltre, che si vada un po’ più in là del dovuto, quando la si applica alle situazioni oltre che alle persone. Mi spiego: che ogni cristiano sia invitato, per essere fedele alla chiamata di Cristo nel Battesimo, a accogliere fraternamente chiunque, comprese le persone che vivono famiglie spezzate o irregolari, è un richiamo necessario, che si cerchino segni di Cristo anche nelle situazioni più improbabili, mi sembra onestamente spingersi un po’ oltre il limite. Non c’è più nulla di illecito? O, per usare un termine apparentemente desueto, non c’è più peccato? D’altra parte nella mia limitata esperienza di Chiesa ho visto tanta accoglienza e misericordia, anche verso persone omosessuali, o divorziate e risposate, che sembrano essere il grande problema mediatico.
Due notazioni: nel testo si ammettono, apparentemente, forme di convivenza libere, anche omosessuali, anche con bambini, purché siano rispettati i diritti dei bambini stessi. Ma quali sono questi diritti non viene detto, mentre il punto dirimente è proprio la definizione dei veri diritti della persona, dei bambini in particolare.
E, nella conferenza stampa di presentazione del documento, il card. Tagle ha detto, citato da Zenit,  che il Sinodo continua, in materia di dialogo, le intuizioni di Giovanni XXIII e Paolo VI.

http://www.zenit.org/en/articles/synod14-the-drama-continues-says-cardinal-tagle

E i tre papi che hanno regnato dopo Paolo VI sono stati sordi e ciechi?

 

Aggiungo il 15 ottobre:

Perfino Avvenire, giornale dei vescovi italiani, ammette che il documento “di mezzo Sinodo” contiene fughe in avanti e ha causato dissenso fra i partecipanti.  Del resto, l’estensore ufficiale del documento ha rifiutato di rispondere a una domanda su un tema non solo mediaticamente sensibile, passando la parola a un collaboratore, perchè la parte in discussione è opera di questo collaboratore.

Contrariamente all’uso gli interventi del Sinodo non sono stati puibblicati, e l’informazione è stata affidata ai comunicati ufficiali: mi sembra che i risultati siano catastrofici, torniamo alla tradizione, più saggia degli intelligenti attuali.

E mi dispiace infierire, ma Zenit, purtroppo in inglese, pubblica un’intervista al card. Kasper

 

http://www.zenit.org/en/articles/cardinal-kasper-growing-majority-in-synod-support-divorce-remarriage-proposal

che fa sorgere il sospetto di volontarie manipolazioni della discussione sinodale. Se poi fosse vero che il Papa vuole un cambiamento della disciplina riguardante il matrimonio per problemi della sua famiglia, sarebbe veramente motivo di gravi riflessioni.

Preghiamo.

Carrón (Cl): «Vicini alle ferite dell’uomo» | Chiesa | www.avvenire.it

2 Ott

Mi pare un intervento interessante, sia per il contenuto che per il metodo, cioè come conciliare dottrina e misericordia, che sembra essere il problema fondamentale di questi mesi. E’ necessaria una posizione umana certa, che accompagni chi tale certezza non ha.

http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/carron-sinodo.aspx

Santa Messa con il rito del Matrimonio (14 settembre 2014)

15 Set

Nella bellissima omelia pronunciata nella Messa nuziale di 20 coppie il Papa ha chiarito senza possibilità di equivoci come intende la famiglia. “Ti amo e per questo ti faccio più donna, ti amo e per questo ti faccio più uomo. E’ la reciprocità delle differenze.”  Certo, il compito pastorale e di accoglienza per chi vive situazioni particolari è presente e irrinunciabile, ma le fondamenta sono perfettamente definite.

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2014/documents/papa-francesco_20140914_omelia-rito-matrimonio.html

Europa e Italia, dove andate?

14 Set

Qualche notizia in questi giorni mi convince sempre di più che l’Europa, e la società occidentale in generale, vanno verso la dissoluzione.

Il Comune di Milano impone il libero accesso di cani, e altri animali, nei luoghi aperti al pubblico, fra cui le Chiese. Sul provvedimento in sé poco da dire: se gestito con buon senso non farà né male né bene, preoccupa la concezione che lo sottende: l’uguaglianza fra “animali umani” e “animali non umani”, e fa pensare la porta aperta all’imposizione di autodefiniti diritti: arriverà una Psicopolizia che verificherà l’applicazione delle aperture più di moda?

Vedi:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-milano-liberi-cani-in-libere-chiese-10313.htm

E sono state assolte le cosiddette attiviste Femen (in realtà attrici stipendiate vedi http://www.lanuovabq.it/it/articoli-femen-la-realta-messa-a-nudo-7205.htm) per aver fatto irruzione nella Cattedrale parigina di Notre Dame e avevano colpito con bastoni un’antica campana; quindi, hanno violato il diritto di centinaia di persone a manifestare la propria fede, e hanno danneggiato un oggetto artistico. Evidentemente si può fare, purché i bersagli siano cristiani. E le vittime non possono neanche difendersi, visto che i guardiani che hanno allontanato le disturbatrici sono stati condannati per le lesioni causati alle attrici nell’allontanarle. In questi tempi sono i cristiani le vittime, domani a chi toccherà?

Vedi:

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/120843/rubriche/oltraggiare-notre-dame-non-reato-femen-assolte.htm

e se non vi fidate della fonte:

http://www.euronews.com/2014/09/10/femen-activists-cleared-after-notre-dame-protest-in-paris/

E il parlamento europeo ha scelto “la drag queen con la barba” per cantare davanti ai parlamentari. Va be’, canta bene? Canta meglio di qualsiasi altro artista in Europa? Il suo successo non dipenderà dalla trasgressione suggerita da barba+tratti femminili? Ma comunque il deputato pd italiano che ha sostenuto l’iniziativa ne trae spunto per spingere il riconoscimento delle unioni omosessuali in Italia. Allora il dubbio che la scelta sia motivata da scopi politici e propagandistici viene spontaneo. E i Popolari sono d’accordo? Per chi voteremo in futuro? Qualcuno uscirà dall’aula?

Vedi:

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/09/11/conchita-wurst-cantera-a-parlamento-ue_b179ed56-e960-4025-8ce8-21af1d97de4e.html

e

http://www.corriere.it/esteri/14_settembre_11/conchita-palco-parlamento-ue-lei-voce-dell-europa-fc0a790a-39c9-11e4-99d9-a50cd0173d5f.shtml

Poi non dite che non lo avevamo previsto

26 Set

I pericoli della legge liberticida, detta sull’omofobia, sono evidenti in tanti episodi. L’ultimo è quello nato dalla dichiarazione di Guido Barilla di voler solo famiglie tradizionali negli spot pubblicitari della sua azienda. A questo punto è sempre più chiaro che ogni idea non allineata alla vulgata politicamente corretta diventerà perseguibile legalmente.

Vedi gli articoli seguenti:

http://www.tempi.it/barilla-pasta-coppie-gay-pubblicita-famiglia-tradizionale-boldrini-ruolo-donna#.UkSKjhCAnZw

http://www.tempi.it/barilla-boicotta-boicottaggio-legge-omofobia-roccell#.UkSKkxCAnZw

Mamma

19 Set

Proprio mentre una città antica e, dicono, dotta come Bologna pretende di cancellare per decreto il concetto di maternità, il Papa ha svolto una straordinaria meditazione su cosa vuol dire essere mamma, noto, “mamma”, non “madre”, con tutto il carico di affetto che il termine suscita in chiunque.

http://www.vatican.va/holy_father/francesco/audiences/2013/documents/papa-francesco_20130918_udienza-generale_it.html

Noto solo che il Papa richiama anche il carico di responsabilità umana che essere mamma porta, mentre che responsabilità richiama essere “genitore richiedente”, oltre a quella burocratica di firmare  moduli?