Tag Archives: Sinodo

Dopo il Sinodo

22 Ott

Il Sinodo straordinario si è concluso, e forse ha deluso molti. Di certo, la lettura di un’intervista di Andrea Riccardi

http://vaticaninsider.lastampa.it/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/sinodo-famiglia-37078/

fa pensare che lui sia fra i delusi, e da’ una vista interessante su cosa i “progressisti” si aspettavano dal Sinodo. Cito:”Chi ha votato no ha condotto una battaglia tentando di non fare sviluppare la ricerca sinodale e di intimidire: ”Se si tocca questi temi, sono problemi”. Ma in realtà ad essere rifiutata è l’idea sinodale, cioè il fatto che si affrontino nel Sinodo le questioni. Ma allora non si capisce che senso avrebbe convocare il Sinodo”.  E’ evidente che Riccardi si aspettava un esito diverso, e che, essendo stato deluso, nega che il Sinodo appena concluso sia stato valido. Cioè, “giochiamo, e il gioco vale solo se vinco io”. Ma l’intervista prosegue in modo anche più preoccupante: le frasi sulla necessità per il Papa di avere collaboratori d’accordo con lui sembrano chiedere una epurazione, per introdurre persone gradite al Papa; o a Riccardi?

Eppure il Papa ha concluso il Sinodo con un discorso fuori programma di tutt’altro tenore

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2014/october/documents/papa-francesco_20141018_conclusione-sinodo-dei-vescovi.html

in cui ha richiamato a evitare ogni fuga in avanti o indietro, e a fidarsi del giudizio della Chiesa, “nella varietà dei suoi carismi”.

Come agiranno da ora in poi Riccardi e chi la pensa come lui? Sarà interessante vederlo.

Primi documenti dal Sinodo

15 Ott

E’ stato pubblicato il primo testo ufficiale del Sinodo in corso.

press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2014/10/13/0751/03037.html

E’ un riassunto del lavoro svolto nella prima settimana, quindi del tutto provvisorio, ma tuttavia penso sia almeno indicativo dell’indirizzo che i lavori prendono. Mi pare che la misericordia, tratto caratteristico del cristiano, sia il lineamento principale del quadro presentato; mi pare anche, inoltre, che si vada un po’ più in là del dovuto, quando la si applica alle situazioni oltre che alle persone. Mi spiego: che ogni cristiano sia invitato, per essere fedele alla chiamata di Cristo nel Battesimo, a accogliere fraternamente chiunque, comprese le persone che vivono famiglie spezzate o irregolari, è un richiamo necessario, che si cerchino segni di Cristo anche nelle situazioni più improbabili, mi sembra onestamente spingersi un po’ oltre il limite. Non c’è più nulla di illecito? O, per usare un termine apparentemente desueto, non c’è più peccato? D’altra parte nella mia limitata esperienza di Chiesa ho visto tanta accoglienza e misericordia, anche verso persone omosessuali, o divorziate e risposate, che sembrano essere il grande problema mediatico.
Due notazioni: nel testo si ammettono, apparentemente, forme di convivenza libere, anche omosessuali, anche con bambini, purché siano rispettati i diritti dei bambini stessi. Ma quali sono questi diritti non viene detto, mentre il punto dirimente è proprio la definizione dei veri diritti della persona, dei bambini in particolare.
E, nella conferenza stampa di presentazione del documento, il card. Tagle ha detto, citato da Zenit,  che il Sinodo continua, in materia di dialogo, le intuizioni di Giovanni XXIII e Paolo VI.

http://www.zenit.org/en/articles/synod14-the-drama-continues-says-cardinal-tagle

E i tre papi che hanno regnato dopo Paolo VI sono stati sordi e ciechi?

 

Aggiungo il 15 ottobre:

Perfino Avvenire, giornale dei vescovi italiani, ammette che il documento “di mezzo Sinodo” contiene fughe in avanti e ha causato dissenso fra i partecipanti.  Del resto, l’estensore ufficiale del documento ha rifiutato di rispondere a una domanda su un tema non solo mediaticamente sensibile, passando la parola a un collaboratore, perchè la parte in discussione è opera di questo collaboratore.

Contrariamente all’uso gli interventi del Sinodo non sono stati puibblicati, e l’informazione è stata affidata ai comunicati ufficiali: mi sembra che i risultati siano catastrofici, torniamo alla tradizione, più saggia degli intelligenti attuali.

E mi dispiace infierire, ma Zenit, purtroppo in inglese, pubblica un’intervista al card. Kasper

 

http://www.zenit.org/en/articles/cardinal-kasper-growing-majority-in-synod-support-divorce-remarriage-proposal

che fa sorgere il sospetto di volontarie manipolazioni della discussione sinodale. Se poi fosse vero che il Papa vuole un cambiamento della disciplina riguardante il matrimonio per problemi della sua famiglia, sarebbe veramente motivo di gravi riflessioni.

Preghiamo.

Carrón (Cl): «Vicini alle ferite dell’uomo» | Chiesa | www.avvenire.it

2 Ott

Mi pare un intervento interessante, sia per il contenuto che per il metodo, cioè come conciliare dottrina e misericordia, che sembra essere il problema fondamentale di questi mesi. E’ necessaria una posizione umana certa, che accompagni chi tale certezza non ha.

http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/carron-sinodo.aspx